Una casa a misura di miao…

Nella mia vita sono sempre stati presenti i gatti. Ormai da molti anni a casa mia c’è un crescendo di mici, quegli sfigatti che nessuno ha voluto adottare. Così, piano piano, noi ci siamo adattati a loro e loro si sono impadroniti di casa come ogni felino che si rispetti, e chi ha un gatto sa bene quanto i nostri amici pelosetti ci dilettino con la loro presenza.

Man mano che la famiglia felina si allargava, abbiamo dovuto prendere piccole precauzioni, come installare una comodissima porticina basculante nella porta della cantina (un’idea atomica), che permette loro di entrare e uscire quando vogliono. Abbiamo smesso di comprare divani e mobili costosi, perché quello che non fecero le unghie del gatto, lo fecero gli adorabili denti di un coniglio nano. Ora in casa mia sono distribuite in modo assolutamente tattico scatole e cuscini ma, come tutti i padroni di un gatto sanno, i nostri amici se ne fregano delle cucce…se decidono di dormire stando in equilibrio sopra una mensola con soprammobili traballanti, loro lo faranno!!

Perciò, per chi ha intenzione di rendere la propria casa a misura di gatto ecco come possiamo arredare la nostra abitazione e renderla adatta ai nostri amici.

Questa primissima idea è adatta agli amanti estremi dei felini. Ai gatti si sa, piacciono le altezze, ed è proprio sull’altezza che possiamo sbizzarrirci con delle belle mensole tatticamente posizionate. Non dimentichiamoci che siamo “coinquilini”, non sudditi dei gatti e non dobbiamo rendere la nostra casa simile ad una stalla, per quanto in alcuni casi possa sembrare fashion. Cerchiamo allora di trovare il giusto incontro tra arredamento e funzionalità.

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Una proposta classica ma vincente è sistemare delle mensole in modo da creare una scala direttamente nel muro. Potete sbizzarrirvi come più vi piace e abbinare i colori nei modi più disparati. Il nero sta bene con tutto e, a mio parere, mensole nere e cornici abbinate sono una scelta vincente. In nostro soccorso accorre sempre “Santa Ikea” che, unita ad un po’ di manualità e una sana dose di fantasia, ci fornisce il materiale giusto e al giusto prezzo per creare una nostra personalissima scala felina. Dal momento che non c’è gusto a leggere un libro senza che un gatto non vi si sieda sopra, perché non sistemare la nostra libreria in modo da trasformarla in una scala per i nostri piccoli amici. In questo caso l’elemento d’arredo si fonde completamente con la funzionalità a portata di gatto.

Se non volete bucare muri e creare quella simpatica polverina che sparisce solo in un paio d’anni, in commercio si possono trovare tante idee per far divertire i nostri micioni. Molto simpatici ed amati dai gatti sono quei castelli ricoperti di moquette, non proprio ottimali per i maniaci della polvere, ma sicuramente molto apprezzati dai nostri amici. Si possono trovare di tutti i prezzi ed altezze. Appesi a questi castelli “regali” possiamo trovare palline, stazioni gioco e divertenti corde tiragraffi. Costano troppo per le vostre tasche? Niente problema…si può costruire con dei tubi da idraulico, della corda e del compensato che possiamo decidere di ricoprire con moquette oppure con della corda. L’importante è liberare la vostra fantasia purché sviluppiate la struttura verso l’alto ed abbiate cura di costruire una base ben salda.

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Siete a corto di voglia e avete la manualità di un tronco? Prendete uno scatolone qualsiasi e fateci un bel buco, magari a forma di gatto, oppure lasciate fare ai vostri figli. I bambini si divertono da morire a costruire casette per i loro piccoli amici. Potete anche recuperare dei contenitori colorati, quelli che si usano per il cambio dell’armadio, praticarvi dei buchi di diverse dimensioni ed ecco una bella casa di cartone che potrà essere graffiata liberamente e, con una spesa minima, si può cambiare colore o fantasia…chiamiamola pure “casetta usa e getta”.

a1a2a5738bb33d8bae4ab84a2823b7d0                               cardboard cat                          a295630cb5c6d26080d76ceba2873cb9               (Stefh Hughes on pinterest)                             (apartmenttherapy.com)                     

Se avete un gatto saprete che il nostro amico sa accontentarsi di poco. Ma a noi piace l’idea di costruirgli una bella casetta dove giocare e riposarsi. Mio malgrado, con i miei gattoni, ormai ho gettato la spugna. A loro basta una scatola vuota, possibilmente di dimensioni ridotte, un cestino pieno di roba o una pila di panni rigorosamente puliti.

(Durante la stesura di questo articolo sono stata molestata dai suddetti gatti, i quali hanno cercato di posizionarsi sulla tastiera, si sono messi a giocare con i miei capelli e hanno chiesto svariate volte del cibo esortandomi con la zampina)

Divoratori di libri unitevi!!!

Nella vastità dell’universo computerizzato c’è ancora chi crede nella forza della lettura alla vecchia maniera. Libri e volumi hanno un loro fascino particolare ed il loro profumo di carta e inchiostro conquista come un amante d’altri tempi. Entrare in una libreria dà sempre un’emozione tutta particolare che ci fa sentire un po’ esploratori e un po’ Alice nel paese delle meraviglie. In un luogo dove le parole fanno rumore vige un silenzio assordante, dove gli avventurieri della giungla letteraria leggono a mente e con attenzione l’invito che le case editrici pongono sul retro dei libri. Ognuno di loro sussurra al lettore “scegli me…”. Una volta acquistato il libro, lo si porta con se a casa e, con una certa impazienza, si comincia a leggere con il gusto della scoperta e la curiosità di conoscerne il finale. Dopo averlo letto ci saranno reazioni diverse che vertono dal “Questo autore mi ha cambiato la vita” al “Ma noooo!!!Che schifo di libro”. Che si scelgano i classici, i moderni, i romanzi d’amore o d’avventura, alla fine la domanda sarà sempre la stessa: “..e adesso dove lo metto ‘sto libro?”. Questo problema non si pone comprando un E-book, ma vuoi mettere il fascino della polvere che si accumula sui libri e gli scaffali? A questo punto la parola d’ordine è ottimizzare.

Da elementi di puro “piacere mentale”, i libri possono diventare oggetti di arredamento o possiamo esporli e creare qualcosa che mostri orgogliosamente la nostra vasta biblioteca personale. Possiamo sfruttare qualsiasi spazio possibile e disponibile in casa, che si tratti di un sottoscala, di una parete vuota o di un angolino in un angusto monolocale.

Prepariamoci allora ad un piccolo viaggio tra le idee, non tanto confuse, di chi ha fatto dell’esposizione dei propri libri una virtù.

Ecco un classico esempio di chi è riuscito a sfruttare nel migliore dei modi un sottoscala. Solitamente questa parte della casa non è facile da gestire per via delle altezze o degli spazi limitati. Inserendo una libreria fatta ad hoc da un falegname il risultato è spettacolare, ma nessuno ci vieta di prendere in mano chiodi e martello e fare un lavoretto personalizzato e non troppo classico. Per realizzare qualcosa al grido di “massima resa e minima spesa” possiamo sempre rivolgerci a “Santa” Ikea e comprare qualche mensola della serie Lack, che dà una vasta scelta di dimensioni e di utilizzo.

Passiamo poi al classicone moderno per eccellenza ovvero il pallet che prende una seconda vita! Potete seguire le istruzioni qui sotto e tagliare un pallet (facendo molta attenzione), un paio di mani di coppale o un po’ di vernice di vostro gusto e il gioco è fatto..ecco un bello scaffale nuovo di pacca dove mettere in mostra i vostri libri.

Ed ora scatta il progettino per gli amanti dello shabby chic, lo stile che ultimamente va per la maggiore in ogni ambito, che consiste nel riutilizzare vecchi mobili e oggetti per donargli nuova vita in modo creativo. Prendiamo delle cassette della frutta in legno. Una mano di bianco qua e là e, se volete dare un’aria un po’ vissuta alla vostra libreria, potete anche passare un po’ di carta abrasiva. Abbiate cura di non scegliere un bianco ottico ma di optare per un colore con una puntina di grigio per avere un effetto più “vecchio”

 

Ed infine qualche idea per i più eclettici, quelli che vogliono di più e puntano a distinguersi dalla massa. Un consiglio per quelli che preferiscono il fai da te e poi per chi predilige il “fallo te”! Vi suggerisco di trasformare una vecchia scala da imbianchino in una libreria da fare invidia. Gli imbianchini sono talmente bravi che, schizzando la vernice o rovesciandola maldestramente sulla scala, potrebbero consegnarvi una bella libreria pronta all’uso. Potete fissare delle mensole direttamente sui pioli oppure mettere dei sostegni per la scala al muro, decidere se lasciarla chiusa, oppure metterla ad angolo e il risultato sarà sicuramente di grande effetto!

Altra idea per gli amanti del fai da te è trasformare i libri stessi in mensole portalibri. Il tutto sta nel scegliere dei libri a copertina rigida, magari quelli che proprio non ci sono piaciuti e con l’aiuto di un taglierino, facciamo spazio per un supporto ad L che servirà ad appendere la nostra mensola al muro. Fissate il supporto all’interno del libro con delle viti, incollate le pagine “con abbondante colla vinilica”(cit), schiacciate tutto con il peso della cultura per una notte ed il giorno dopo sarete pronti per fissare le vostre nuove mensole al muro e riempirle di libri.

http://www.diyncrafts.com/900/home/beautiful-and-unique-home-decor-diy-install-invisible-shelves

E per i grandi amanti del “fallo te”, numero del falegname alla mano, vi propongo la libreria ad effetto porta segreta o la “Frankesteinjunioriana” rimetti a posto la candela! Il tutto sta nel trasformare una noiosissima porta in una libreria che nasconde dietro di se una stanza, un ripostiglio o delle scale che portano alla cantina. In questo caso, a meno che non siate un vero esperto del fai da te, tenere vicino il numero di un falegname è cosa buona e giusta. Una volta prese le misure e con qualche settimana di pazienza, il nostro esperto collaboratore può fare la magia e trasformare ” quell’inutile rientranza della porta” in un’utilissima ed originale libreria.

http://www.frankensteinjunior.it/video.asp?idfile=5&tipo=1&pagina=1